lunedì 30 gennaio 2012

CONSIGLIO COMUNALE N. 14

E’ stato convocato il Consiglio Comunale di Castello del Matese in seduta pubblica straordinaria d’urgenza per


MARTEDI 31 GENNAIO 2011 ALLE ORE 09.00 (1^ convocazione)

I punti all’ordine del giorno sono:
1 - Lettura ed approvazione verbali seduta precedente.
2 - Por Campania FERS 2007/2013 Misura 125 – Sottomisura 3. Approvvigionamento energetico lavori di realizzazione di elettrodotti rurali ex novo a servizio delle aree agricole “Valle Marianella” e potenziamento, sostituzione e/o manutenzione straordinaria per il rinnovamento de materiali e delle tecnologie degli elettrodotti esistenti nelle aree agricole comunali. Variazione delle opere pubbliche 2011-2013, come approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 08 del 29.09.2011.
3 - Por Campania FERS 2007/2013 Misura 125 – Sottomisura 3. Approvvigionamento energetico lavori di realizzazione di elettrodotti rurali ex novo a servizio delle aree agricole “Grassete” “Tassitello” e potenziamento, sostituzione e/o manutenzione straordinaria per il rinnovamento de materiali e delle tecnologie degli elettrodotti esistenti nelle aree agricole comunali. Variazione delle opere pubbliche 2011-2013, come approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 08 del 29.09.2011.

venerdì 20 gennaio 2012

CONSIGLIO COMUNALE N. 13

E’ stato convocato il Consiglio Comunale di Castello del Matese in seduta pubblica straordinaria d’urgenza per


LUNEDI 23 GENNAIO 2011 ALLE ORE 18.00 (1^ convocazione)

I punti all’ordine del giorno sono:
1 - Lettura ed approvazione verbali seduta precedente.
2 - Presa d’atto parere n.18 del 20.07.2006 della Corte dei Conti, Sezione Regionale di Controllo per la Campania. Obbligatorietà per i Comuni di riscuotere i canoni di natura Enfiteutica ex legge 1766/1927 - Provvedimenti
3 - Por Campania FERS 2007/2013 Misura 125 – Sottomisura 3. Realizzazione ex novo di elettrodotto rurale e potenziamento e/o manutenzione straordinaria degli elettrodotti rurali esistenti. Approvazione progetto preliminare. Provvedimenti.

domenica 8 gennaio 2012

LA TORRE, I CAVALIERI E LE CAUSE PERSE…

Il TAR Campania con sentenza N. 06/2012 ha finalmente posto fine all’annosa questione inerente all’affidamento dell’incarico di direzione dei lavori di riqualificazione ambientale dell’area di pertinenza delle Torri Normanne e della copertura del cortile della casa comunale nel Comune di Castello del Matese. Il Tar ha rigettato il ricorso nei confronti dell’Ente Parco proposto dal Comune di Castello del Matese e dai tre tecnici che reclamavano la direzione: Vladimiro D'Agostino, Mario Cefarelli e Carlo Camilleri (il noto consuocero di Clemente Mastella assorto qualche anno fa agli onori della cronaca giudiziaria). Alcune testate locali hanno distorto quanto deciso dal TAR Campania e per questo riportiamo la breve intervista del Presidente del Parco Regionale del Matese, Pino Falco, rilasciata al portale Caiazzorinasce.net., che chiarisce inequivocabilmente la questione.

"Dopo pochi giorni dal mio insediamento al Parco Regionale del Matese, nel fare una ricognizione dei progetti venne fuori questo delle Torri Normanne di Castello del Matese. Il progetto è stato proposto una prima volta al Parco nel 2003. Poi nell'anno 2005 il Parco inviò la scheda progettuale alla Regione Campania per il finanziamento. Inutile ripercorrere tutte le fasi e tutti gli abbandoni dello stesso. Prendendo visione dello stesso, constato che il progetto è carente sotto numerosi aspetti. Convoco il Sindaco, il tecnico comunale di Castello Matese e il Rup del Parco nel mese di giugno, si redige verbale e si definiscono le azioni da perseguire. Dopo un'articolata procedura a dicembre 2010 sottoscrivo una convenzione con il Comune di Castello del Matese e acquisisco, in qualità di Rappresentante legale del Parco Regionale del Matese, la torre con annessa area di proprietà comunale (10 dicembre 2010). Il 23 dicembre sottoscrivo il compromesso con i proprietari della torre privata; il 30 dicembre 2010 invio tutto in Regione e il 28 febbraio 2011 la Regione comunica di approvare e finanziare il progetto. Emetto provvedimento d'indirizzo per l'avvio delle procedure di gara per la Direzione dei Lavori e per i lavori con la formula del massimo ribasso (il motivo? Evitare commissioni con poteri discrezionali). I progettisti, Camilleri, Cefarelli e D'Agostino si oppongono all'avviso pubblico perchè dicono (ed è vero) che con delibera del comune di Castello n° 309/1996 veniva affidata a loro anche la direzione dei lavori. Non sto qui ad indicare il comportamento del sindaco nei miei riguardi! Egli riteneva che la direzione andava affidata ai tre tecnici precisati... da professionista della materia, sicuro d'avere ragione non ho modificato il mio provvedimento d'indirizzo e il TAR in maniera chiarissima, dopo sei mesi di stallo, ha dato ragione alla mia procedura. Oggi leggo l'articolo della Gazzetta, che ancora una volta pubblica notizie non vere del Parco, in cui dichiara che il Tar ha dato ragione al Comune di Castello con tanto di foto del Sindaco. E' proprio l'esatto contrario. Prego voi di Caiazzo Rinasce, di riportare i fatti alla verità! Grazie."

Se non ricordiamo male il Presidente Falco sostenne nel 2010 la campagna elettorale del Sindaco Antonio Montone in un pubblico intervento in Piazza Sant’Antonio, esortato, forse, dall’amico Achille Natalizio (si parlò di P.O.R. in quell’occasione!!!). A distanza di pochi mesi il Presidente avendo avuto a che fare con il Sindaco, forse si è ricreduto potendone “apprezzare” il modus operandi…
A noi di LIBERA…MENTE comunque interessa la trasparenza e il buon esito dei lavori. In tal senso abbiamo avuto precise garanzie dal Presidente Pino Falco, che riteniamo essere persona di alto profilo morale. Siamo stanchi di avere tra i piedi tecnici collusi e imprese in odore di camorra. I cittadini ONESTI di Castello del Matese vogliono rimanere fuori da queste dinamiche che non gli appartengono.

sabato 7 gennaio 2012

ALLOGGI COMUNALI: ECCO LA GRADUATORIA PROVVISORIA

La Commissione Assegnazione Alloggi E.R.P. di Caserta ha reso nota la graduatoria provvisoria, con il relativo punteggio, degli aventi diritto agli alloggi comunali di Edilizia Residenziale Pubblica di Castello del Matese. La stessa graduatoria è stata affissa all’Albo Pretorio del Comune nei giorni scorsi e a richiesta di molti cittadini ve la riproponiamo.


01-Iuliano Pasquale (25/03/1959) punti 6
02-Zappulo Fulvia (19/09/1976) punti 6
03-Di Benedetto Renato (26/10/1976) punti 5
04-Granitto Bruno (18/08/1969) punti 5 (rinunciatario)
05-Montone Massimo (14/01/1972) punti 5
06-Cersosimo Filomena (16/12/1952) punti 3
07-Gaglia Luigi (11/07/1951) punti 2
08-Zappoli Francesco (20/07/1975) punti 2
09-Montone Antonio (16/02/1981) punti 1
10-Saccone Giuseppe (23/08/1974) punti 1
11-Shemray Nadiya (03/03/1959) punti 0
12-De Pascale Bianca (14/03/1968) – Inammissibile per reddito eccedente
13-Granitto Michele (01/11/1971) – Inammissibile perché risiede in altro comune

TASSE, SEMPRE PIU’ TASSE


Ennesima brutta sorpresa per i cittadini di Castello del Matese che in questi giorni, vedendosi recapitare la bolletta Enel, hanno constatato un considerevole aumentato della stessa dovuto al conguaglio dell’addizionale comunale che, però, non tutti i comuni hanno adottato. L’ulteriore aggravio per le famiglie è stato determinato dalla Legge 10/2011 che ha visto un costo aggiuntivo di circa 18 euro per ogni 1000 KWh consumati. Sembra che la legge sia stata cancellata e che ulteriori aggravi non saranno più possibili sulla bolletta Enel… Speriamo sia vero… e soprattutto speriamo che gli stessi aggravi non vengano spostati in futuro sulle bollette della TARSU, anch’esse soggette ad addizionale comunale.

sabato 24 dicembre 2011

BUONE FESTE

L'Associazione LIBERA...MENTE augura Buone Feste a TUTTI !!!

lunedì 21 novembre 2011

PER CHI VUOLE LAVORARE NELLA SCUOLA

Sulla Gazzetta Ufficiale del 15 novembre 2011 è stato pubblicato il Decreto Ministeriale n. 104 del 10 novembre 2011 con il quale vengono riaperte le graduatorie di circolo e di istituto, di terza fascia del personale Amministrativo Tecnico e Ausiliario – ATA. Si tratta di una notizia molto attesa da chi desidera lavorare nella scuola.
L’ingresso in graduatoria permette di lavorare come supplenti per il triennio scolastico 2011/2012, 2012/2013 e 2013/2014 nelle scuole di istruzione primaria, secondaria, degli istituti d’arte, dei licei artistici, delle istituzioni educative e delle scuole speciali statali. Si tratta praticamente del rinnovo delle graduatorie compilate nel 2008. Le domande devono essere inviate entro il 15 dicembre 2011, data di scadenza del concorso.
Ecco le istruzioni fornite dal MIUR:
CHI PUO’ PRESENTARE DOMANDA E COME
Chi intende presentare domanda per le graduatorie di terza fascia del personale ATA può trovarsi in una delle seguenti situazioni:
- È un aspirante non iscritto nelle graduatorie del triennio 2008-2011; in questo caso dovrà compilare l’Allegato D1
- È un aspirante già iscritto nelle graduatorie del triennio 2008-2011, ma non ha nuovi titoli né nuovi profili da dichiarare; in questo caso dovrà compilare l’Allegato D2
- È un aspirante già iscritto nelle graduatorie del triennio 2008-2011 ed ha nuovi titoli o nuovi profili da dichiarare; in questo caso dovrà compilare l’Allegato D1, ridichiarando comunque tutti i titoli e tutti i profili richiesti.
I modelli di domanda di inserimento in graduatoria (All. D 1) o di conferma (All. D 2) e di depennamento dalle graduatorie permanenti o esaurimento (All. D 4) dovranno pervenire alla scuola scelta mediante raccomandata a/r oppure consegnati a mano. La scuola può essere scelta fra le sedi esprimibili ai fini dell’inclusione nelle graduatorie d’istituto di terza fascia del personale ATA e la domanda deve essere prodotta per una unica provincia. Le domande devono essere inviate entro il 15 dicembre 2011.
SCELTA DELLE SCUOLE
La scelta delle scuole si effettua online. La procedura consiste in due fasi: 1. la registrazione alle istanze on line 2. la compilazione da parte dell’utente del modulo per la scelta delle scuole, che sarà possibile fino alle ore 14.00 del 20 dicembre 2011. In qualunque dei tre casi sopra descritti il candidato si trovi, dovrà compilare comunque, esclusivamente via web, l’allegato D3 con le istituzioni scolastiche scelte ai fini dell’inclusione nelle graduatorie d’istituto, previa registrazione alle istanze on line.
L’aspirante che si trovi nella condizione di dover compilare l’allegato D2, di conferma della valutazione ottenuta nel triennio 2008-2011, potrà usufruire, grazie alla registrazione già effettuata, della visualizzazione dei dati storici delle graduatorie di terza fascia del personale ATA, attraverso il menù degli “altri servizi” delle istanze on line.
Infine, l’aspirante presente nelle graduatorie permanenti o nelle graduatorie provinciali di supplenza (D.M. 75/2001 e D.M. 35/2004) che intenda cambiare provincia, dovrà preventivamente compilare l’Allegato D4 per poter chiedere l’inclusione nelle graduatorie della nuova provincia.
Invitiamo gli interessati a scaricare gli altri documenti messi a disposizione dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – MIUR con le indicazioni sulla compilazione della domanda e il testo del Decreto.
ECCO I TITOLI DI STUDIO PER ACCEDERE
Assistente Amministrativo - Qualsiasi diploma di Maturità;
Assistente Tecnico - Diploma di Maturità corrispondente alla specifica are professionale secondo la tabella di corrispondenza dei titoli-laboratori di cui all’all. C del D.M.
Cuoco - diploma di qualifica professionale di Operatore dei servizi di ristorazione, settore cucina.
Infermiere - Laurea in scienze infermieristiche o altro titolo ritenuto valido dalla vigente normativa per l’esercizio della professione di infermiere
Guardarobiere - Diploma di qualifica professionale di Operatore della moda
Addetto alle Aziende Agrarie - Diploma di qualifica professionale di operatore agrituristico, agro industriale, agro ambientale
Collaboratori Scolastici - diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale, diploma di maestro d’arte, diploma di scuola magistrale per l’infanzia, qualsiasi diploma di maturità, attestati e/o diplomi di qualifica professionale, entrambi di durata triennali, rilasciati o riconosciuti dalle Regioni.