giovedì 20 ottobre 2011

ACQUA SALATA


Ammonta a 734.585,45 Euro il debito del Comune di Castello del Matese nei confronti del Consorzio Idrico Terra di Lavoro (143.022,08) e nei confronti di ENIACQUACAMPANIA Spa (591.563,37). Ieri sera il Consiglio Comunale ha ratificato questa disastrosa situazione debitoria, riconoscendo il debito fuori bilancio. Per essere più precisi e per onestà nei confronti di tutti gli amministratori comunali di Castello del Matese, dal 1984 ad oggi, dobbiamo far chiarezza su questa allucinante situazione venutasi a determinare negli anni. Innanzitutto abbiamo il dovere morale di informare che le due Amministrazioni guidate da Tonino Montone, non hanno nulla a che vedere con questi debiti, in quanto non prodotti dalle stesse.
Di seguito elenchiamo i periodi che hanno prodotto questo gigantesco debito:
1984-1991 Periodo andato in prescrizione (fortunatamente)
01.03.1991 al 31.12.1994 debito + interessi + spese generali € 143.022,08
01.01.1995 al 31.12.2000 debito + interessi + spese generali € 104.150,00
01.01.2001 al 31.12.2003 debito + interessi + spese generali € 327.216,81
01.01.2004 al 12.03.2007 debito + interessi + spese generali € 160.196,56

Con la situazione attuale il rischio della bancarotta per il Comune di Castello del Matese si fa sempre più concreto. La speranza è che l’Amministrazione Comunale possa lavorare, da subito, per intavolare una trattativa economica atta a ridurre il debito, sia con il Consorzio Idrico Terra di Lavoro, che con ENIACQUACAMPANIA Spa e di trovare al più presto soluzioni economiche per estinguere questo salasso.